Drifting in Malpensa Airport

Un’esplorazione visiva del non-luogo per eccellenza: lo scalo di Milano Malpensa. Tra geometrie industriali, flussi continui e solitudini temporanee, l’obiettivo cattura l’essenza della deriva urbana in un limbo sospeso. Fotografie di passeggeri e lavoratori si alternano a scorci di ampi spazi e aree commerciali, traducendo in immagini il senso di attesa e transito continuo.
A visual exploration of the ultimate non-place: Milan Malpensa airport. Amidst industrial geometries, continuous flows, and temporary solitude, the lens captures the essence of urban drift in a suspended limbo. Images of passengers and workers alternate with glimpses of vast spaces and commercial areas, translating the sense of waiting and endless transit into photographs.


























